|
Pagina 9 di 13 BREVE STORIA DI MORGANTINA MORGANTINA venne fondata da RE MORGES nel XI sec.a.c.(Ausonio II)che guidò il suo popolo di Morgeti sino alla collina della Cittadella,ove già esisteva un villaggio dell’età del bronzo risalente al XIV sec. a.c; nella colonizzazione della Sicilia ad opera dei Greci intorno all’anno 560 a.c. alcuni coloni calcidesi risalendo il SIMETO,attraverso l’ALBOS(fiume GORNALUNGA) trasformarono la città sicula con la realizzazione di una ACROPOLI(gli ACROLITI e la prima moneta con protome di cinghiale sono la testimonianza di questa ellenizzazione avvenuta tra il 550-480 a.c.).MORGANTINA con il suo vasto territorio fanno parte del Regno di RE GERONE I fratello del famoso GELONE e della famiglia deinomenide(478-467 a.c.),quasi tutti i prodotti:grano,orzo,olio e vino vengono portati alla capitale SIRACUSA e a KATANE per la Grecia,la città acquista ricchezza e la litra d’argento con la spiga o il Pithoi con la scritta ZEUS AITNAIOS confermano lo sviluppo impresso dai calcidesi.Nell’anno 459 a.c. MORGANTINA venne conquistata dal condottiero siculo DUCEZIO che divenne il capo della Lega sicula(SINTELEIA) composta dalle poleis sicule diPALIKE,MAGELLA,MENANION,HERBESSO,ERGEZIO in guerra contro SIRACUSA ed AKRAGAS.Nel breve periodo di DUCEZIO con l’Acropoli della Cittadella distrutta MORGANTINA venne rifondata sulla collina di SELLA ORLANDO nel vecchio santuario siculo delle divinità ctonie,ma con la morte del Principe siculo la sua popolazione in gran parte sicula diventa schiava della potente SIRACUSA.Nel 424 a.c. a seguito degli accordi della pace stipulata a GELA,MORGANTINA venne ceduta a KAMARINA per una somma di denaro,in pratica diventa un Emporio dei kamarinesi, i quali sfruttavano l’antica strada che costeggiava il fiume HIPPARIS sino ad AKRAI e da lì arrivava alla vicina MENANION,i carri pieni di carico partivano direttamente dalla strada della vecchia AGORA’ di DUCEZIO.Nella guerra tra ATENE e SIRACUSA(413 a.c.) che coinvolgeva le città siceliote MORGANTINA che nutriva odio per SIRACUSA parteggiò per l’esercito ateniese guidato dai strateghi ALCIBIADE,NICIA e LAMACO,infatti lo rifornì di viveri all’accampamento di NAXOS.Certamente la popolazione morgantina quando apprese la disfatta dell’esercito ateniese nella famosa battaglia dell’ASSINAROS,ad opera degli strateghi ERMOCRATE e GILIPPO accettò nuovamente di essere suddita alla potente SIRACUSA,ma successivamente nell’anno 403 a.c. quando CARTAGINE attaccò l’isola facendo sbarcare il suo esercito a SELINUNTE e distruggendo HIMERA,AKRAGAS,GELA e KAMARINA la nostra MORGANTINA ospitò il generale punico MAGONE con i suoi soldati. Ecco perchè DIONIGI il grande nella sua guerra contro i punici assaltò nel 396 a.c. MORGANTINA e la conquistò a forza per stanziarvi le sue truppe mercenarie formate da soldati italioti.Molto probabilmente quando il grande PLATONE si recò nel 388 a.c. alla corte di DIONIGI,suggerì a quest’ultimo la razionale suddivisione del territorio(KORA’) di MORGANTINA in 12 settori,nel quadro di una grecizzazione delle popolazioni sicule della Sicilia.Comunque alla morte del tiranno,MORGANTINA mal sopportava il giogo del giovane DIONIGI per questo motivo strinse un patto di SIMMACHIA con il valoroso DIONE(allievo nell’ACCADEMIA di PLATONE) che armò un esercito in Grecia per abbattere la tirannide.La zecca di MORGANTINA per simboleggiare questa guerra per la libertà coniò il famoso DILITRON di bronzo con ATHENA elmata ed il Leone che sbrana il cervo,segno questo di una città “viva”.Con la morte di DIONE ad opera di CALIPPO e tutti i vari successori di DIONIGI il giovane per un certo periodo MORGANTINA è sotto il dominio di ICETAS,uno dei tanti tiranni dell’epoca,ma con l’arrivo di TIMOLEONTE inviato da CORINTO assistiamo prima alla guerra contro il nemico di sempre CARTAGINE ed il ripristino delle POLIS con sistema democratico.Ecco perchè la città nel periodo di TIMOLEONTE(344-323 a.c.) ebbe un certo sviluppo e diventò anche più forte militarmente,tant’è che il geniale AGATOCLES nel 317 a.c. armò un vero e proprio esercito per la sua fulminea conquista della capitale SIRACUSA in mano al partito aristocratico dei Senatori.Nell’anno 305 a.c. quando tutta quanta la Sicilia era in potere di AGATOCLE che sebbene si era ritirato con il suo esercito dall’Africa aveva stipulato un patto con i punici,MORGANTINA venne privilegiata dall’Arconte con una delle più belle monete dell’antichità il Tetradrammo d’argento con la Dea SIKELIA o PERSEFONE e la quadriga con la Nike,oltre naturalmente la realizzazione di diversi edifici pubblici.La città diventa base operativa dell’esercito di RE PIRRO impegnato nel 278 a.c. contro i punici e successivamente un valente Chiliarca dell’eroe epirota,figlio di una morgantina veniva acclamato STRATEGOS AUTOCRATOS dall’esercito siracusano,costui che si fece chiamare GERONE II diventò il più saggio monarca ellenistico della Sicilia ed era talmente legato a MORGANTINA che la trasformò in una piccola capitale con la costruzione di un nuovo teatro,dei grandi Granai per la riscossione delle decime,di botteghe ellenistiche a due piani,di una grande Stoa’ est e una casa-fontana e soprattutto di case o ville considerate le più belle dimore del III sec.a.c.Con delle mura fortificate lunghe circa 8 Km. MORGANTINA diventò la città in grado di ospitare la corte di RE GERONE II durante il caldo periodo estivo per deliziarla con gli spettacoli nel Teatro di DIONISO con le tragedie di ESCHILO,SOFOCLE ed EURIPIDE nonchè le divertenti commedie di ARISTOFANE ed i carmi di TEOCRITO.Il lungo regno di RE GERONE II (275-215 a.c.) mette MORGANTINA al riparo della guerra punica che un potente ROMA che s’allarga nel mediterraneo a danno di CARTAGINE,in questo periodo la città diventa talmente ricca da potere permettersi dei tesori d’argento come quello dei 14 pezzi dello HIEROFANTE della Dea DEMETRA,vari santuari dedicati ad AFRODITE,HERMES e ZEUS oltre quello principale di DEMETRA e PERSEFONE sono la mèta di diversi viaggiatori che portano le loro offerte. Dopo la morte di RE GERONE II il potere a SIRACUSA passò nelle mani del giovanissimo nipote GERONIMO,il quale proditoriamente sconfessa l’alleanza coi Romani e stipula un patto con ANNIBALE il grande,che manda due suoi emissari IPPOCRATE e EPICIDE;MORGANTINA ospita l’esercito siracusano e la sua zecca conia diverse monete della Lega siculo-punica di RE GERONIMO con la Dea PERSEFONE “La Liberatrice”.Ma sebbene ANNIBALE trionfa con diverse battaglie(TREBBIA.TRASIMENO,CANNE) non riesce ad avere ragione su una ROMA riorganizzata in diverse legioni;in Sicilia viene inviato il Console CLAUDIO MARCELLO che dopo l’uccisione di RE GERONIMO a LEONTINI occupa MORGANTINA nel 214 a.c.,dotata di grandi Granai per le vettovaglie delle sue legioni, per organizzare un assedio a SIRACUSA difesa dal geniale ARCHIMEDE con le sue macchine da guerra.La città scossa da un fremito di libertà si libera del presidio romano nel 213 a.c.ed accoglie l’esercito di IPPOCRATE che da SIRACUSA voleva congiungersi con l’armata punica di BOMILCARE proveniente dalla vicina AKRAGAS;tantissime monete con l’ELEFANTE e l’ERCOLE=MELQART o ANNIBALE con la Dea TANIT o SIKELIA coniate nella sua zecca servivano per pagare i soldati ma con il tradimento di MOERICO che aprì la porta di ORTIGIA ai Romani la grande capitale SIRACUSA venne in potere di C.MARCELLO(212 a.c.).MORGANTINA che si era ribellata con le vicine IBLA,MAGELLA ed ERGEZIO nel 211 a.c. viene pesantemente distrutta e spogliata dalle legioni del Pretore MARCO CORNELIO CETEGO e con il suo territorio viene ceduta quale prezzo a MOERICO e i suoi soldati ispanici.L’AGORA’ della città viene cambiata nella sua funzione e la realizzazione del MACELLUM,in pratica un mercato porticato attorno alla THOLOS del fondatore e successivamente le varie fornaci per le terrecotte nel corso del II sec.a.c. MORGANTINA diventa un OPPIDUM romano e le numerose monete di bronzo con la legenda HISPANORUM coniate dai successori di MOERICO la fanno diventare “la Polis degli Hispani” e quasi perde il suo nome originario.Nell’anno 135 a.c. quando la Sicilia viene scossa dalla ribellione di EUNO(ANTIOCOS) dalla vicina HENNA anche la popolazione in gran parte schiava di MORGANTINA partecipa alla prima guerra servile,ma nel 133 a.c. viene espugnata dal Console PISONE ed in seguito quando EUNO venne preso prigioniero si lascia morire nel carcere romano della città.In seguito nell’anno 104 a.c. nella seconda guerra servile capeggiata da SALVIO la città viene assediata dall’esercito di schiavi e diventa rifugio per il Pretore LICINIO NERVA che sconfitto promette libertà alla popolazione morgantina, ma dopo si rimangia la parola,per cui è possibile che per un breve periodo MORGANTINA divenne la base di SALVIO che assume il titolo di Basileus TRIFONE.Durante il periodo delle spogliazioni di CAIO VERRE(73-70 a.c.) anche MORGANTINA al pari di tante altre città siciliane viene derubata dal truce APRONIO ed alcuni suoi magistrati come POLEMARCO e NINFODORO vengono uccisi nella vicina AITNA,per come ci ha notiziato MARCO TULLIO CICERONE.Molto probabilmente la città ospitò molti schiavi che aderirono alla causa di SESTO POMPEO in guerra contro OTTAVIANO,LEPIDO e MARCANTONIO e quando la Sicilia venne conquistata dalle numerose legioni guidate da MARCO VIPSANIO AGRIPPA il futuro Imperatore,nipote del grande CESARE diede l’ordine di distruggere MORGANTINA (35 a.c.) per sacrificarla all’altare della Storia(BELLUM SERVILE) e sicuramente la popolazione venne spostata nella vicina STATIO romana fondata da OPPIO CAPITONE. Ecco perchè il geografo STRABONE quando visitò la Sicilia vide solamente i ruderi di una città importante ch’era stata inghiottita nell’oblio della Storia e per uno strano scherzo del destino per tanti secoli era stata considerata HERBITA anch’essa una città siculo-ellenizzata da tanti studiosi(FAZELLO,CLUVERIO,G.Andrea RANFALDI, ma nel 1955 gli archeologi Prof. Erik SJOQVIST,Kenan T.ERIM,Richard STILLWELL ed il RE della SVEZIA GUSTAVO ADOLFO VI dimostrarono che si trattava della “sempre ribelle” MORGANTINA.Nel Museo archeologico situato nell’ex-Chiesa dei PP.Cappuccini nella simpatica cittadina di AIDONE(anch’essa ricca di tanti personaggi storici)vi sono i resti di una novella POMPEI siciliana in cui è possibile “leggere” tutta quanta la Storia della Sicilia.
|