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Pagina 11 di 30 Poesia dedicata alla SICILIA di Filippo MINOLFI (Aidone 1809 - Palermo 1879) Salve o TRINACRIA terra d'incanti e di meraviglie salve emporio di grandezza,madre altrice di eroi I tuoi fasti,le tue glorie, la tua potenza staranno come il cielo che t'impronta della sua virtu' e ti fa bella del suo sorriso,indipendenti dal dominio delle rivolubili fortune e a te trarranno i cupidi sguardi dello straniero a te l'osservatore, il sapiente e l'artista e nelle tue bellezze cercheranno una ispirazione,un soave slancio per l'anima che sente il bisogno di espandersi e bearsi a quelli ineffabili diletti,di cui fonte inesausta,perenne e invano invidiata. E venga a salutarti lo straniero nell'ameno Maggio quando meglio a nudo occhio ti lasci osservare volga gli occhi al verde delle tue campagne al cielo purissimo e lucente, al mare azzurro che da ogni lato ti bacia e ti circonda senta tragittarsi con l'aere quel fragante profumo che rapisce ed inebria e assiso vicino alla marina raccolga i suoi pensieri nel silenzio della notte e interroghi l'anima sua nel veder sorgere l'infiammata luna, nell'udire dalla bocca dei villici e del passeggiero le note del BELLINI coi versi del MELI e le canzoni del pescatore che colle vele dispiegate su illuminata barchetta percorre allegro l'infido elemento e apprenda dagli occhi di innamorata donzella quella nuova e sfolgorante eloquenza che idarno cercherebbe nei volumi e nei precetti dei saggi e ch'è privilegio delle anime siciliane. Leggendo poscia nelle pagine della Storia qual fosti, qual sei e di quali figli e di quali opere ti adorni e ti allegri, vedrà in ogni angolo delle tue contrade affacciarsi un genio sovrano un monumento che attesti virtù, reliquie venerande trionfi e sciagure e su l'antico tronco rinnovellarsi le forze e riprodursi gli stessi esempi con l'incessante alternar di prodigi. Allora ripeterà Salve o TRINACRIA!!! terra d'incanti e di meraviglie sei spettacol di bellezza, di ubertà, di valore anche le ceneri dei tuoi figli son qui più sacre che altrove e gli ingegni che produci son grandi fecondi ed ardenti come l'ETNA che sta gigante su altri vulcani e come gli alberi che spandono larghe ombre e profonde radici nelle tue preziose viscere.
a cura di Umberto DIGRAZIA Responsabile archivio storico comunale Palazzo Comunale – Piazza Umberto I° tel.0935 –600502 Ricerca effettuata nella Biblioteca comunale di Aidone il 12.12.1997
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