|
Pagina 15 di 30 LA GIUNTA PASQUALE di AIDONE CRISTO Risorto con la madre La SANTISSIMA MARIA e i 12 SANTONI(Apostoli) a cura di Umberto DIGRAZIA Responsabile dell’Archivio storico comunale Tel. 0935-600502 PREMESSA STORICA La tradizione religiosa di AIDONE per la PASQUA è simile a quella celebrata in molte città spagnole,in particolare SIVIGLIA e MALAGA, in quanto venne portata in Sicilia dagli Spagnoli, in particolare dall'Ordine dei Gesuiti. Il fatto incredibile : il 18 gennaio 1606 a seguito di un viaggio dalla Spagna e precisamente da ALICANTE in direzione di GENOVA , il veliero S. MARIA DI MONTENERO, subì un naufragio al largo di Porto Conte vicino alla città di ALGHERO(L'ALGUER). In quel naufragio venne abbandonata una statua di GESU' CRISTO e in seguito come una sorta di penitenza o espiazione nei confronti dei membri dell’equipaggio deceduti , venne recuperata dal nobile arciprete JUAN MUNOZ DE LA MOTA DA YECLA. Alla statua del CRISTO ,miracolosamente recuperato ad ALGHERO, gli venne tributato l'onore di essere guardato e sorvegliato a vista per un lungo periodo,da due Confratelli della Confraternita dei Cappuccini, composta da n.114 componenti. Quella tradizione religiosa della Sardegna venne successivamente importata nella nostra Isola. Occorre precisare che sin dal tempo del Regno di MARTINO I (1396-1409) la nostra cittadina di AIDONE è stata sempre religiosamente devota alla tradizione spagnola copiandone gli usi ed i costumi o addirittura subendone l’influenza a discapito di altre tradizioni antiche legate alla vicina Polis di MORGANTINA. Infatti durante il breve soggiorno(marzo-aprile1396) di RE MARTINO I e la Regina MARIA(figlia del RE FEDERICO IV °il semplice) presso il Castello normanno della nostra cittadina nella Chiesetta,edificata entro le mura del maniero, venne celebrato il rito del Giovedì Santo con la presenza del Consigliere del RE: il pugnace domenicano Vincenzo FERRER,che in seguito sarebbe stato proclamato Santo nell’anno 1456 e che per un certo periodo gli venne dedicata la Chiesa di S.DOMENICO edificata a partire dall’anno 1406. Il Giovedì Santo dedicato all’Ultima Cena di GESU’ CRISTO con i suoi 12 apostoli veniva celebrato ,per come si evince dagli affreschi della Chiesa di S. ANDREA di Piazza Armerina, con la spartizione in 12 pezzi della grande Ostia e la somministrazione del vino con un calice d’oro. C'è una totale somiglianza tra la Settimana Santa di ALGHERO e quella della nostra AIDONE, che mi pare utile questa breve premessa storica. CALTANISSETTA, S. CATALDO, CALTAGIRONE, MARSALA, ENNA celebrano tutti il rito della SETTIMANA SANTA con le Confraternite che furono autorizzate con Decreti da parte degli Arcivescovi siciliani. Per la nostra AIDONE l’autorizzazione venne rilasciata dal Vescovo di CATANIA: Mons. OSORIO TORRES nell'anno 1618. Preciso che la Confraternita piu' antica era quella dei BIANCHI denominata appunto come quella di ALGHERO di "PACE e CARITA'" fondata nell'anno 1600 con la sede nella Chiesa di S.MARIA LA CAVA(Lo Plano) formata dai nobili , mentre quella di SS.MARIA ANNUNZIATA dei popolani(contadini)risale all'anno 1618 ,la MADONNA delle GRAZIE dell'anno 1666 quella della S.SACRAMENTO(denominata MAESTRANZA )risale all'anno 1667,per quest’ultima ho già scritto la sua storia in fase di pubblicazione. C’era anche la Confraternita di di S.ANNA dell'anno 1640 fondata in onore del grande di Spagna il nobile JOSEPH SAVINA, il quale si fece promotore sin dal 1635 del rito della Settimana Santa. La Confraternita della Madonna del Carmelo venne fondata dal Parrocco Sac. Giovanni DI PROSSIMO FIORE nell'anno 1881 in seguito ad una scissione della Confraternita di S.MARIA composta da n. 120 componenti. Dalla mia ricerca documentale, al quale ho dedicato diversi capitoli per le tradizioni religiose che fanno parte della mia STORIA di AIDONE( ndr. da consultare sul sito www:wikipedia .com ) di prossima pubblicazione chiunque vorrà saperne di più potrà avere a disposizione gli Statuti delle Confraternite di SS.MARIA ANNUNZIATA e di S.MARIA LA CAVA, pertanto mi soffermerò brevemente sulla SETTIMANA SANTA della nostra cittadina in quanto questa celebrazione religiosa si "vive" direttamente partecipandovi. LA SETTIMANA SANTA E LA GIUNTA PASQUALE Si parte dunque dalla prima festa: la Domenica delle PALME in cui i 12 APOSTOLI(ndr.chiamati SANTONI dal popolo) dopo aver percorso le strade di AIDONE si portano tutti quanti davanti al portone della Chiesa Madre dedicata a S. LORENZO Martire. I SANTONI in coppia partono dalla propria Chiesa e Confraternita di appartenenza accompagnati dai bambini che portano i ramoscelli d’ulivo e le palme intrecciate e lavorate a forma di corone,cuore,croce. Solitamente queste palme lavorate vengono regalate ai bambini dai loro nonni ,per cui una moltitudine di persone si riunisce nello spazio antistante la facciata di stile gotico-normanno di S.LORENZO. Dopo alcuni vani tentativi da parte di alcuni apostoli alla fine S.MATTIA munito di ascia riesce ad aprire il portone della Chiesa madre S.Lorenzo e successivamente entrano tutti e 12 i Santoni per la celebrazione della Messa solenne. La Settimana Santa si apre il Lunedì con la processione della Confraternita dell’Annunziata e successivamente sfilano per le vie cittadine tutte le altre Confraternite; in queste processioni vi sono dei gruppi che ripropongono le QUARANTORE ovvero dei canti siciliani dedicati alla passione di GESU’ CRISTO ( es.- Li vintaquattrura - a Crucisanta – a Cavalleria - ). Il Giovedì Santo tutte le Chiese predispongono negli Altari i simboli legati alla fecondità della terra come le spighe di grano,pani e nel contempo su un tema proposto dalla Comunità parrocchiale come es. l’ostia consacrata – la Pace ect. compiono un giro completo tutte le Confraternite e chiude il ciclo delle Processioni la Confraternità del SS.SACRAMENTO, seguita dalla Banda musicale. Il Venerdì Santo dalla Chiesa di S.Maria Annunziata la Confraternita all’imbrunire trasporta la bara vuota sino alla Chiesa madre S. Lorenzo gremita da una folla che aspetta di celebrare la discesa dalla Croce di GESU’ CRISTO. Ai suoi piedi ci sono le pie donne la madre : S. MARIA , MARIA MADDALENA e MARIA di Magdala con S. GIOVANNI ,poi alcuni confratelli vestiti di bianco con i guanti sollevano la statua di GESU’Crocifisso e lo depositano nella bara per compiere il lungo tragitto attraverso le vie e piazze cittadine con la Banda musicale che suona solitamente marce funebri e il gruppo dei Cantori delle Quarantore. C’è da rilevare che questa cerimonia religiosa dura tutta la notte e c’è la presenza di gran parte della popolazione di Aidone. La Giunta di Pasqua In questo giorno si svolge la Giunta (l’incontro) tra il Cristo Risorto e la Madre, con la particolare presenza dei Santoni. In tarda mattinata esce la statua del Cristo Risorto dalla Chiesa Madre S. Lorenzo prelevato dalle Confraternite di SS.Maria SS.delle Grazie e dell’Annunziata con i loro i loro apostoli; quindi si recano processionalmente nel luogo dove ,per tradizione, viene collocato il Cristo. Nel frattempo la statua della Madonna, ricoperta con il manto nero, esce dalla Chiesa di S. Maria Lo Plano prelevata dalle Confraternite di S. Giuseppe, S.Anna (SS.Crocifisso), S.Maria del Carmelo e e S. Maria la Cava che recano i loro rispettivi apostoli. Tali Confraternite si recano processionalmente presso la postazione tradizionale della Madonna, disponendosi in modo da formare due cordoni fra i due simulacri, per consentire il libero movimento di tutti gli Apostoli. Inizia, così, il via vai degli apostoli fra la Madre e il Figlio che, incrociandosi fra di loro, esprimono la gioia, alla vista del Cristo risorto, con gesti e saltelli. Manca l’apostolo Simon Pietro che non sa niente del miracolo accaduto(La Resurrezione). Infatti, egli idealmente è uscito prima che le pie donne (Maria di Magdala e Maria Maddalena) dessero l’annunzio, perché si ritiene indegno di stare con gli altri a causa del suo tradimento. Venendo dalla sua postazione, egli si accorge che i suoi compagni sono gioiosi e si ferma incredulo per ciò che vede. Il giovane apostolo Giovanni corre verso di lui per informarlo della Resurrezione e anche gli altri apostoli fanno lo stesso. A questo punto S. Giovanni e S. Simone si mettono vicino al Cristo Risorto,mentre S. Andrea e S. Giacomo Minore si mettono vicino alla Madonna. S. Pietro accompagnato dai vessilliferi delle Confraternite compie un triplice viaggio da un capo all’altro della piazza Filippo Cordova a memoria del suo triplice tradimento. (ndr. canto del gallo). Nel frattempo arriva il Cristo risorto e S. Pietro alla sua vista erompe in gesto di gioia e si inchina profondamente verso di lui. Quindi S. Pietro con il Cristo risorto e gli altri apostoli si dirigono verso la Madonna (S. Maria ),la quale a sua volta si muove verso il figlio con i suoi apostoli. Al centro della piazza avviene l’incontro fra Gesù Risorto e S. Maria, a cui cade il manto nero in segno di gioia , e a quel punto a mezzogiorno suonano a festa le campane della Chiesa di S.Maria. Tutti i 12 apostoli esprimono la loro gioia saltellando davanti al Cristo risorto e la Madre. Con la banda musicale che suona si procede alla processione con le confraternite, il clero e i naturalmente simulacri di S. Maria e del Risorto con tutti gli apostoli. Tutti quanti con il popolo festante di gioia percorrono il centro abitato fino alla Chiesa Madre S.Lorenzo dove avviene il saluto finale fra la Madre e il Figlio. Il Cristo Risorto rimane nella Chiesa Madre, mentre S. Maria con gli Apostoli raggiungono processionalmente le loro sedi di appartenenza. Durante questa Giunta di Pasqua il Sacerdote di turno presenta i 12 apostoli con i loro simboli e le Confraternite di appartenenza. Per cui mi pare doveroso soffermarmi sulla vita dei 12 apostoli di GESU CRISTO' che di fatto sono i protagonisti assoluti di questa prima giornata della Settimana Santa ed anche della GIUNTA PASQUALE. I Santoni sono realizzati secondo la migliore tradizione artistica in cartapesta e legno opportunamente intelaiato in modo che i Santanari ovvero i confratelli incaricati di portarli per il paese gli possono far fare saltelli e piroette,secondo la tradizione. La notevole altezza di tre metri e la bellissima foggia di colori diversi delle loro tuniche riportano alla nostra mente gli Apostoli incaricati da GESU' CRISTO ad evangelizzare il mondo e per questo ecco la loro breve biografia,tratta attraverso i VANGELI di MARCO,MATTEO,LUCA e GIOVANNI e gli Atti degli Apostoli oltre gli scritti dei padri della Chiesa come ORIGENE, S. GEROLAMO, EUSEBIO, GREGORIO).
|