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S.PIETRO e S.MATTEO
della Confraternita di S.MARIA LA CAVA


S.PIETRO:Oltre le chiavi in mano SIMON PIETRO dovrebbe portare la spada perchè in effetti la usò contro il servo di HANAN un certo MALCO a cui tagliò l'orecchio.
GESU' lo chiamò CEFAS=PIETRA perchè nonostante la sua debolezza ed i suoi pentimenti aveva una profonda fede ed un carattere forte,doti che lo fecero diventare il primo degli Apostoli.
Testimone di tanti miracoli,  S. PIETRO dopo la morte di GESU' fu' talmente pieno di Spirito Santo che operò egli stesso tanti miracoli,ivi compreso quella della Resurrezione di una certa
 TABITA' di GIAFFA.
Ma fù anche pieno di severità nel giudicare le azioni come esempio la punizione di ANANIA e SAFFIRA.
S.PIETRO fu' il primo apostolo ad accettare un pagano romano il Centurione CORNELIO e quindi insegnò che il Signore era venuto principalmente per la liberazione di tutti gli uomini da ogni parte del mondo,facendo conoscere loro la VERITA'.
Fondatore della Chiesa di ANTIOCHIA, tramite il suo discepolo BARNABA, dopo l'ultimo Concilio di GERUSALEMME tenuto in presenza di GIACOMO il minore, confermò i suoi insegnamenti.
S.PIETRO si recò a ROMA nell’anno 60 d.c. e si narra che la sua morte a seguito del martirio sul colle Vaticano presso una Caserma di CESARE o per alcuni nel Circo di NERONE, venne ricordata da tutta la comunità cristiana di ROMA anche negli anni successivi.
Tanto che l'Imperatore COSTANTINO il grande volle far erigere sulla sua tomba ,una grande Basilica a cinque navate,che diventò il cuore di tutta la cristianità.

S.MATTEO: LEVI era un gabelliere di CAFARNAO quando GESU' lo chiamò egli s'alzo dal suo tavolo pieno di pergamene e soldi per seguire la parola di DIO, senza fiatare.
Dobbiamo rilevare che MATTEO o MATTATIA fù il nome che egli adottò per via del suo cambiamento radicale : da ricco benestante e amante della bella vita diventò il testimone oculare  delle opere e dei miracoli del suo Maestro.
Tutto ciò lo portò ad appuntare con degli scritti gli insegnamenti del Signore(Buona Novella).
Autore del Vangelo piu' diffuso nel mondo e scritto in aramaico(ebreo antico)
 S.MATTEO fù senza dubbio l'apostolo più colto dei 12,  ma anche il più modesto.
Nelle sue descrizioni del denaro e dell'uso che un cristiano ne deve fare S.MATTEO è il primo
ad affermare che bisognava portare la parola di DIO a tutti i popoli e a tutte le nazioni del mondo.

S.BARTOLOMEO e S.SIMONE
della Confraternita di S. GIUSEPPE

S.BARTOLOMEO: detto anche NATAELE era un profondo conoscitore delle Sacre Scritture tant'è che quando FILIPPO gli annunziò la presenza di GESU', egli con sufficienza rispose che da NAZARETH non poteva venire niente di buono.
Ma GESU' riconobbe in BARTOLOMEO il dono della sincerità e l'apostolo lo seguì con entusiasmo.
Dopo l'effusione dello Spirito Santo S. BARTOLOMEO si recò in Armenia per portare la parola di DIO e riuscì a convertire  12 città,il Re d'Armenia POLIMIO e la sua sposa,.
Ma il fratello del Re ,un certo ASTIAGE, lo fece uccidere ordinando ai suoi servi di spellarlo vivo.
Per questo il grande MICHELANGELO nell'affresco della Cappella Sistina lo ha raffigurato con la sua pelle in mano al cospetto di GESU' CRISTO risorto e suo Giudice supremo.

S.SIMONE: detto anche lo Zelota era diverso da SIMON PIETRO.
Sappiamo che gli Zeloti erano "un partito ebraico che diffidava degli Scribi ed i Farisei,
molto probabilmente SIMONE lasciò i suoi amici per seguire la pacifica via del Signore.
Infatti gli Zeloti furono gli accaniti ebrei che portarono la guerra e fecero distruggere GERUSALEMME nel 70 d.c dalle legioni romane di TITO,mentre il nostro SIMONE era a capo della Chiesa cristiana della città, dopo la morte di GIACOMO il giusto.
Poco si sà della sua vita ; l’esegeta  EGESIPPO ci narra della sua lunga vita(120 anni) in cui portò la parola di DIO in Grecia,ove morì durante il regno di TRAIANO(107 d.c) .
SIMONE fù il promotore di una fede senza manifestazioni di fanatismo e superbia, tant'è che l'Imperatore fù sollecito a non far perseguitare i Cristiani(ndr. vedasi la famosa lettera di TACITO).



 
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