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Pagina 22 di 30 PROGETTO La storia della musica ROCK e dei suoi stili. Un dialogo fra i giovani di AIDONE per la rappresentazione spettacolare della società RELAZIONE ILLUSTRATIVA La musica Rock che per tanto tempo è stata considerata una forma artistica inferiore rispetto alla musica classica e alla musica operistica . Considerando che c’è stato un processo di assorbimento e fruizione da parte dei giovani negli ultimi 30 anni (1970-2000) la musica Rock si può considerare un vero e proprio status simbol della nostra società. Addirittura la musica Rock per molti esperti e psicologi è stata ritenuta il vero collante per i giovani perché gli permette una autentica espressione della propria interiorità. Nel contempo è anche considerata un “canale di sfogo” per la normalità del quotidiano. A tal proposito, questa musica “non colta” si riconosce per i fraseggi blues e rock e per quel noto cliché definito turn-round, ovvero un giro di prevedibili note che chiude ogni strofa di una canzone o di un brano. La mancata chiusura del giro armonico comporta un aumento di tensione nonché un angosciante senso di vuoto che può essere utilizzato dal musicista al fine di attivare una emozione nel pubblico od anche per gli ascoltatori alla radio e TV. La ripetizione di un antecedente nota musicale senza la conseguente chiusura del giro armonico è stato utilizzata dai compositori romantici per le loro introduzioni sinfoniche. Nella musica Rock lo stato “ansiogeno” guida il leit-motiv di un brano o canzone. L’uso della chitarra nella musica di consumo di derivazione blues costituisce l’asse portante di ciò che oggi passa sotto il nome di Rock-music. C’è da rilevare che la parossistica e veloce ripetizione di tre, due, perfino una sola nota negli assoli di chitarra provoca una tensione che spinge alla scarica emotiva. In pratica nella folla di spettatori c’è una contagiosa attivazione di meccanismi psicologici irrazionali a cui segue la gioiosa liberazione o almeno quel senso di libertà collegata alla conclusione del cliché. Tale effetto è stato sempre utilizzato in particolar modo nelle performance dal vivo da parte dei grandi complessi Rock e ha determinato sempre uno scatenamento degli istinti ancestrali (n.b. forse legati alle antiche danze dei nostri antenati) da parte del pubblico. A produrre questa forte emozionalità nella musica Rock sarebbe la ripetitività dei ritmi, delle note, degli accordi,degli intervalli melodici con la conseguente riduzione dei contrasti . Insomma nel Rock l’improvvisa variazione melodica, ritmica,armonica o tonale, viene salutata da una sensazione soggettiva di piacere. Il Refrain, ovvero il classico ritornello della musica Rock assolve appunto a questo scopo, laddove la strofa, generalmente più piatta, serve da trampolino di lancio per la variazione. Gran parte del fascino di questa musica sembra appunto risiedere in questa alternanza fra struttura semplice e ripetitiva e la soddisfazione dell’attesa garantita dalla variazione del Refrain. C’è anche da rilevare che il refrain è stato sempre una caratteristica della musica Pop e della musica leggera di facile fruizione e quindi riconducibile a melodie e ritmiche semplici ed “orecchiabili” e non specificamente per la musica Rock. Per quanto questa etichetta risulti banale in cui rientra tutto e il contrario di tutto, si può definire “rock” un genere, nella forma strettamente legato al Blues. La musica Rock è tutto sommato una musica ripetitiva priva di ritornello ma estremamente “espressiva” nel suo porgersi al pubblico. Quando Chuck Berry in pratica inventò il Rock’and ’roll realizzò tutto sommato un blues veloce e ritmato preso a prestito da alcune canzoni di Joe Turner che apparteneva sia alla musica jazz che alla tradizione del rhythm’n blues. Ogni qual volta che un processo melodico, armonico, ecc. viene interrotto o sostituito da un altro, non si viene a creare una rottura ma una continuità che aumenta l’attivazione psichica del soggetto fruitore. Questa cosiddetta attivazione psichica in crescendo si risolve solo quando il processo iniziale è ripreso e portato a termine. L’opera sinfonica musicale è stata sempre un concatenamento di processi interrotti e ripresi. Nella musica Rock che tutto sommato è un genere caratterizzato da melodie rettangolari e da ritmi ed armonie piuttosto stabili nello svolgimento del singolo pezzo, in ottemperanza alle sue radici blues, questo effetto dovrebbe rivestire una scarsa importanza. Invece nella musica Rock è estremamente importante questa melodia rettangolare che spesso talvolta diventa circolare. A dimostrazione che l’etichetta “Rock” non possa essere limitata ad una canzone standard, ci stanno le varie esperienze di frammentazione e confluenza di spezzoni melodici e ritmici che hanno caratterizzato la creazione di tanti stili (hard – metal – giunge – New Wave – pop –folk ect). La musica Rock definita psichedelica degli anni ’60 è stata un continuo confluire e defluire di suoni, ritmi ed armonie.( Procul Harum – Beatles ect). Lo stesso si può dire, tralasciando i giudizi di carattere critico sulla “qualità”, di altre proposte di simile matrice come il Progressive- rock degli anni ’70 (King Krimson, Genesis – Pink Floyd ect) Partendo dalla considerazione che il blues è il padre del Rock si constata che la sua forma musicale è caratterizzata dalla ripetizione circolare delle battute, dei tre accordi , dall’inserimento di inserti melodici e dalla turnazione delle strofe. LE ORIGINI DELLA MUSICA ROCK Tutti gli esperti sono concordi che il vero Rock and Roll nacque con Buddy Holly e Chuck Berry ai quali si aggiunse lo strepitoso successo popolare e mondiale di Elvis Presley a partire dal 1956. Negli anni “60 negli USA venne fuori il cantautore Bob Dylan che diventò un modello dello stile pop-rock per i Beatles ,un quartetto di Liverpool che si sganciò dalla tradizionale musica inglese (garage) proponendo un nuovo linguaggio musicale. Oltre i Beatles nella Gran Bretagna c’erano i Rolling Stones ,che però si differenziavano nel nuovo stile con la proposta di un Rock più dinamico e meno legato alla musica Pop,in pratica la loro musica era l’autentico Rock puro. Oltre queste due storiche formazioni nel Regno Unito c’erano anche gli Yardbirds con Eric Clapton; i Kinks e gli Who. Questo nuovo stile venne denominato da tutti British invasion o comunemente Beat. Frattanto negli USA si stava anche affermando la musica Soul con Marvin Gaye e parecchi complessi come i Beach Boys ,i Byrds andavano in direzione del folk-rock di Donovan , Bob Dylan e Joan Baez. Possiamo affermare che l’anno 1966 è stato il vero spartiacque fra il Rock and Roll di Elvis Presley e comp. e quella nuova il solo Rock suddiviso in Folk-rock,Blues-rock ,Acid-rock,total-rock. Parecchi complessi come i Rolling Stones,Beatles , Kinks, Who, Hollies, Yardbirds, Los Bravos, Beach Boys uscivano con canzoni nuove e innovative. C’erano però anche i Mamas and Papas e le Supremes con delle canzoni che si legavano di più alla tradizione del blues. Oltre i cantautori come Bob Dylan e Donovan in quell’anno coloro che tirarono fuori una musica completamente nuova furono i Velvet Underground e Frank Zappa che aveva fatto propria la lezione della musica rock-jazz di Miles Davis. Negli anni 1967-68 furono i Procul Harum e i Pink Floyd che suonavano un nuovo rock denominato Progressive e soprattutto c’era il chitarrista Jimi Hendrix , Captain Beefheart e i Doors a dominare la scena mondiale oltre i Beatles e i Rolling Stones. Nel 1969 il complesso dei Led Zeppelin si presentava con la novità : lo stile Hard-Rock e questa formazione venne emulata dai King Crimson. In quell’anno ci fù l’avvenimento più importante : il Festival rock di Woodstock. Alla presenza di 500.000 giovani si esibirono tutti i grandi Rockers d’allora : Bob Dylan,Joan Baez , Janis Joplin,Frank Zappa,Jimi Hendrix, Carlos Santana,Joe Cocker ect. Da una parte c’era il boom dell’hard-rock con i Led Zeppelin, Deep Purple, Black Sabbath, dall’altra c’erano sia il progressive-rock con i King Crimson , Pink Floyd che l’enorme successo dei dischi sfornati prima dai Beatles(entrati in fase di crisi) che dai loro rivali i combattivi Rolling Stones. Negli anni successivi dopo lo scioglimento dei Beatles ci fù l’esordio di David Bowie che propose un nuovo stile del Rock per tanti denominato Glam-Rock. Dopo l’improvvisa scomparsa di Jim Hendrix e,Janis Joplin e Jim Morrison dei Doors la musica Rock invece di arretrare compie un vero e proprio balzo in avanti. Infatti nel 1971 và in scena il musical rock Jesus Christ Superstar e l’anno successivo i Pink Floyd dominano la scena mondiale musicale con l’album “The Dark Side of the Moon”. Nel 1973 il compositore Mike Oldfield riesce a comporre e suonare quasi da solo la prima vera opera Rock completa “Tubular Bells” che dura circa 45 minuti. Sulla scena mondiale del Rock compaiono i Genesis e i Queen che si confermano all’altezza dei grandi complessi (Rollig e Pink) e il cantautore U.S.A Bruce Springstein che si riallaccia al pop-rock. Nel 1974 viene realizzato il musical The Rocky Horror Picture Show e compaiono i primi gruppetti di giovani che suonano un nuovo stile di Rock definito o meglio denominato New Wave . L’anno successivo anche se la musica Rock domina dappertutto con dei grandi Concerti da parte delle migliori formazioni , viene fuori quasi per magia in pieno riflusso la melensa e ripetitiva Disco-music che impazza con il dilagare delle Discoteche. (Il film Saturday Night Fever diventa l’esempio lampante per molti giovani e segna l’apice massimo della nuova tematica sociale che interessa : l’individualismo o meglio la crisi dei valori di una società collettiva che si era formata nei campus universitari. In pratica l’operaio John Travolta è tutto il contrario del rockers degli anni 70. C’è però da dire che alla fine degli anni “70 oramai i vari stili Rock sono ben definiti (Hard , Progressive .New Wave,Pop ,country, punk ) ed anche i concerti sono sempre pieni di giovani che non accettano le discoteche. Negli anni 1979-80 c’è una piena vendemmia della musica Rock perchè sulla scena ci sono complessi come i Supertramp – I Dire Straits – i Clash – I Buggles – I Residents – i Joy Division – i Devo –I Blondie e i grandi complessi come i Queen e i Pink Floyd che ancora una volta con il loro album Another brick ...... riescono a meravigliare tutti i fans del Rock. C’è anche da rilevare che non ci sono solamente i complessi ma anche degli ottimi solisti come Diana Ross e il giovanissimo Micheal Jackson e per la disco-music Donna Summer e Gloria Gaynor riescono anch’esse a riempire di giovani i loro concerti tenuti all’aperto. Compaiono anche gli U2 che cercano di continuare la tradizione Rock intrapresa da Patti Smith e dai Ramones nello stile New Wave. Si và avanti in direzioni diverse, ma solamente nel 1983 esce fuori uno nuovo stile : il metal-rock. C’è da rilevare che negli anni 1983-84 ci sono diversi autori singoli e parecchi nuovi complessi Rock che sfornano una quantità massiccia di canzoni. Fra gli autori singoli ci sono Madonna –Brian Adams – Billy Joel – Cindy Lauper e Prince. Mentre fra le formazioni ci sono i Culture Club – Police – i REM – gli Yes e i Van Halen ,quest’ultimi suonano un hard-rock di buona fattura. C’è da rilevare che impazza sempre la disco-music con il successo del film Flashdance con la canzone di Irene Cara. Dal 1983 al 1990 vi è una proliferazione di nuove formazioni rock che ripropongono in chiave diversa ognuno il proprio stile; ne viene fuori uno nuovo stile denominato Grunge con i Nirvana di Kurt Cobain. Con l’uscita di scena alla fine degli anni “90 dei grandi complessi Rock come I Pink Floyd, Led Zeppelin, I Genesis, I Van Halen, I Rush,gli Status Quo, e i complessi italiani come il Banco di Mutuo Soccorso ,possiamo affermare che negli anni 2000 sino ad oggi la musica Rock non è morta perché ci sono delle formazioni come gli U2 – i Red Hot Chili Peppers – i Green Day – The Muse oltre naturalmente ai sempre verdi Rolling Stones e i grandi solisti David Bowie, Elton John, Madonna,i nostri Vasco Rossi e Zucchero che tengono alta la bandiera di questa musica che rimane quella scelta da parte dei centinaia di migliaia di giovani di ogni nazione. Del resto c’è da dire che la nuova musica hip-hop ripete il verso alla disco-music degli anni “80.
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