Un giorno dedicato alla Cultura e ai Beni archeologici
Nell’ambito della Settimana dedicata alla cultura la Soprintendenza ai BB.CC.AA di Enna ha organizzato un convegno presso il Cine-teatro Herbita del Comune di AIDONE per presentare al pubblico un edificio termale risalente al III sec.a.c. di MORGANTINA che rappresenta l’unico esempio in Italia di mirabile costruzione progettata dal geniale ARCHIMEDE. La Soprintendente dr. Beatrice Basile accogliendo diverse classi della Scuola media F. Cordova di Aidone nella presentazione dei relatori sul tema, ha ricordato a tutti i presenti che per un bene archeologico è di vitale importanza la sua conservazione. Pertanto è stata presentata la nuova copertura, realizzata mediante la sinergia fra la Soprintendenza di Enna e la missione archeologica americana dell’Università della Virginia (USA) guidata dall’illustre prof. Malcolm Bell; questo archeologo,allievo del prof. Erik Sjoqvist, che lavora a Morgantina sin dal 1967 ha inviato una breve relazione su questo Edificio termale scoperto nella campagna di scavi del 1970-1971 dallo scomparso Prof. Hubert L.Allen e le considerazioni tecniche sul tipo di copertura dell’Arch. Erik Thorkildsen membro della Missione americana. Era presente il Commissario Regionale dr. Alfredo Vicari che portando il saluto dell’Amministrazione di Aidone agli studiosi e ai presenti della Sala ha ritenuto esporre una risposta che si è dato ad una sua domanda : cosa serve per lo sviluppo turistico di Aidone e Morgantina ? elementare dr. Watson !!! In primis una condotta idrica per portare l’acqua sul sito archeologico in Contrada Sella Orlando e perciò ha comunicato che nel prossimo mese di maggio darà inizio ai lavori di allacciamento della condotta idrica comunale dalla zona di S. Giacomo proseguendo per la via Botte sino a Morgantina. Poi per la mancanza di Alberghi di Aidone il Commissario Regionale ritiene di potere avviare l’iter procedurale per la trasformazione della Casa-Albergo per anziani realizzata negli anni “80 e mai avviata in un accogliente Hotel in grado di offrire quei necessari posti letto ai turisti. Naturalmente la proposta ha sostenuto il dr. Vicari dovrà passare necessariamente al vaglio del Consiglio Comunale ,organo politico competente per la decisione finale, prima del NullaOsta da parte dell’Assessorato Regionale alla Famiglia. La curiosità degli alunni ed anche dei presenti è stata soddisfatta nella presentazione con la proiezione delle diapositive , da parte della dr. Carmela Bonanno, Responsabile della sezione archeologica di questo edificio di C.da Agnese posto nella plateia B ovvero una delle strade principali per accedere nella grande Agorà (30.000 mq) della polis siculo-ellenizzata. La dr. Bonanno ha esposto i risultati dei rilievi archeologici effettuati dal Prof. Malcolm Bell e della sua collaboratrice dr. Sandra Lucore in perfetta sinergia con i tecnici della Soprintendenza e possiamo affermare che questo edificio termale di mq.350 di Morgantina costruito nel III sec.a.c. (ndr. dedicato secondo alcuni ad Afrodite o alla dea Cibele) la volta della Tholos centrale realizzata con dei tubuli in terracotta,inseriti uno sull’altro, per creare,appunto,dei grandi archi costituisce un unicum dell’architettura ellenistica di Re Gerone II (275-215 a.c.) e sicuramente venne progettato da Archimede.( 278-212 a.c). Cosa rimane del genio di Archimede in Sicilia e nel mondo ? le Terme di Morgantina !!!!! Strano destino per questa mirabile costruzione,dotata di una fornace centrale nella quale si riscaldava l’acqua, con la volta della Tholos centrale a sesto acuto dipinta in blu , con dei pregevoli fregi sulle pareti raffiguranti divinità e scene di vita quotidiana , con delle apposite nicchie sulle quali venivano collocati gli uguentari pieni d’olii e profumi, con delle vasche in terracotta per i bagni caldi. Questi reperti sono visibili presso il Museo archeologico di Aidone con un piccolo capolavoro artistico :un satiro realizzato in terracotta lavorata molto simile a quello di Mazara. La dr. Bonanno , in base ai materiali rilevati dagli archeologi americani , ha proseguito dicendo che l’edificio termale, trasformato dai conquistatori romani in un ovile, crollò in seguito ad un violento terremoto all’inizio del II sec. a. c. Questo mirabile edificio in futuro sarà una delle mète preferite sia dagli studiosi che dai turisti perché ci fà comprendere molto bene il lusso e la vita comoda degli abitanti di Morgantina. In quel III° secolo dove la corte siracusana del saggio Monarca Gerone II( ndr.al potere per più di 50 anni)era quella più famosa dell’area Mediterranea in grado di competere per prestigio, ricchezza,arte e scienza con quella dei Tolomei d’Egitto. A sostegno di tutto ciò , basti pensare alla grande nave Siracusia e al nostro geniale Archimede ospite di riguardo ad Alessandria che trattava di fisica e idraulica ect. con tutti i grandi scienziati dell’epoca (Eratostene, Teodoro e lo stesso Re Tolomeo Filadelfo). Successivamente è stato presentato , mediante la visione di schede tecniche e di fotografie , il Progetto della nuova copertura realizzata in acciaio e policarbonato da parte dell’Ing. Caracciolo e la domanda di alcuni alunni e nostra è stata spontanea : senza le teorie di Archimede il matematico e fisico avremmo potuto raggiungere questa tecnica moderna di costruzioni con tubi,travi, plinti e sostegni in acciaio ? probabilmente no!!! Il Convegno proseguiva con il Prof. Guerrera dell’Università di Palermo che ha illustrato le varie coperture di edifici storici e poi l’architetto Caporale ha presentato uno studio effettuato da alcuni studenti per la copertura di un sito archeologico della nostra Provincia di Enna (Monte Giulfi) ,che sebbene non sia posta sul mare,possiede molti siti archeologici della Sicilia e perciò un vero e proprio scrigno. Infine il Prof. Alberto Sposito, profondo conoscitore e direi amante di Morgantina , ha presentato le grandi Ville ellenistiche (Casa di Ganimede –del saluto . del Magistrato ect) con le probabili coperture utilizzate nel III sec. a. c. per accumulare , mediante le pendenze all’interno del peristilio, la preziosa acqua sulle cisterne di ogni edificio. Il Prof. Sposito ha cercato di rimediare alla serietà del Convegno stimolando ancora una volta gli alunni (ndr. già visibilmente spossati per la lunga trattazione scientifica) e tutti noi presenti, presentando mediante la visione di fotografie digitali , l’ipotesi scientifica di tutti i locali e delle coperture della splendida Villa del Casale di Piazza Armerina, allo stato attuale in una fase di realizzazione di nuove coperture. Pertanto questa giornata dedicata alla cultura ed alla conoscenza dei nostri Beni culturali (Morgantina – Villa Casale )si può considerare fruttuosa , perché abbiamo compreso, mediante la sapiente esposizione dei vari Relatori, che possediamo un ricco patrimonio di storia ed arte in Sicilia che molti altri popoli c’invidiano.
Il Responsabile dell’Archivio storico comunale
Umberto DIGRAZIA